mercoledì 22 luglio 2015

AASTer, L'apparire della moltitudine

“L'apparire della moltitudine, Tecnomondo e composizione sociale”
Guerini  e  Associati, Via  Verona  9,  20135 Milano, 1994, 288 pp.

Raccolta di scritti curata da A.A.S.Ter.,  Associazione Agenti per lo Sviluppo del Territorio, Viale Lombardia 32, 20131 Milano, su vari argomenti relativi ai rapporti fra tecnica, territorio e aumento della popolazione mondiale.

G: Franzoni, "Farete riposare la Terra"

Giovanni  Franzoni, Farete riposare la  Terra.  Lettera aperta  per  un  Giubileo  possibile",  Edup,  Edizioni dell'Università Popolare, 00186 Roma,  1996,  94  pp.

L'anno  giubilare, che la città e la chiesa di Roma celebrano periodicamente con grande sfarzo turistico e di eventi, ricorda, in realtà, l'invito dei testi  ebraici agli Israeliti a "lasciar riposare" la Terra ogni sette anni;  ogni  cinquant'anni il popolo ebraico  avrebbe dovuto fermare ogni attivtà, liberare gli schiavi, restituire le terre di cui singoli membri della comunità si erano appropriati. Giovanni Franzoni,  che  nel 1973 scrisse una celebre "lettera" intitolata "La Terra è di Dio" (la frase del libro del Levitico che stabilisce le regole del "non fare"), riprende il tema alla luce delle conoscenze ecologiche. Molto stimolante.



lunedì 13 aprile 2015

Gentili, "Otto digiuni"

Antonio Gentili, "8 digiuni per vivere meglio... e salvare il pianeta", Editore Ancora, 96 pp., 2015

L'epoca in cui viviamo consente, se non in tutti i Paesi e per tutte le popolazioni, di eccedere nel soddisfare i nostri sensi sia fisici sia spirituali e le loro incontentabili attese: la superalimentazione, l’uso parossistico dei mezzi di comunicazione, la dispersione della chiacchiera, la propensione alle interminabili chiassate televisive, la dipendenza telematica, la spettacolarizzazione interminabile di ogni evento, anche il più squallido e il più truce, l’abuso delle risorse naturali, la dipendenza patologica dal gioco e l’offerta consumistica irrefrenabile… Questo eccedere ha dei risvolti drammatici sia per l’equilibrio psicofisico dell’uomo, allontanato dalla sua anima e reso nemico del suo corpo, del suo spazio e del suo tempo, sia per la salvaguardia dei beni naturali e delle risorse del pianeta. Di fronte a tali pericoli questo libro invita a riscoprire i doni fisici e spirituali della moderazione, della sobrietà, della pratica di quei «digiuni» che rendono il cibo del corpo e dell’anima più gustoso e meno nocivo, per sé, per il prossimo, per l’ambiente.

giovedì 19 marzo 2015

Ferrero, La truffa del debito puibblico, 2014

Paolo Ferrero, "La truffa del debito pubblico" (DeriveApprodi, 2014, 150 pagine 12 euro

 Piero Basso piero.basso@fastwebnet.it

L'autore comincia con una rassegna di tutto quello che governi, stampa, televisioni ci hanno raccontato e continuano a raccontarci: che il debito è il frutto dei nostri sperperi, furbi che scarichiamo il costo delle nostre gozzoviglie sulle generazioni future.
Monti ci ha spiegato che la colpa è dei politici, che per ottenere voti hanno promesso e concesso quello che non avrebbero potuto, profittandone per rubare e sperperare in proprio.
E così anche Grillo, lega nord, gran parte della stampa.
Per fortuna l'Europa, con l'aiuto di Napolitano e Monti, ha messo fine ai nostri stravizi. L'austerità non è solo una ricetta economica, ma un percorso di ricostruzione morale. Le conquiste di cinquant'anni di lotte diventano privilegi corporativi, rendite di posizione inaccettabili, il "vecchio" che si oppone alla modernità, alle "riforme" necessarie per lo sviluppo (o, leggera variante, che "ci chiede l'Europa").

sabato 7 marzo 2015

Conti e Carbone, La favola degli OGM

La favola degli OGM  di Daniela Conti e Ferdinando Carbone   ed.Alkemia Books www.alkemiabooks.com, 2014 pagg 104 E 12

Aldo Zanchetta

Gli OGM (organismi geneticamente modificati) sono tornati di piena attualità sotto la pressione dei loro produttori, Monsanto in primis, e con la protezione legislativa europea sotto attacco che sembra vacillare, orientandosi a delegare ai singoli paesi le decisione sulla loro coltivazione. Inoltre incombe il fantasma del TTIP, il Trattato Interatlantico sugli investimenti e le Merci, la cui eventuale firma nel testo in discussione aprirebbe le porte dell’Europa al libero impiego di questi prodotti. E il tema sarà uno dei punti di dibattito con riferimento alla prossima EXPO 2015 dedicata al tema alimentare.

lunedì 9 febbraio 2015

Jean Robert, "La rapina impunita", 2014

Jean Robert - LA RAPINA IMPUNITA – COME EVITARE CHE IL RIMEDIO SIA PEGGIORE DEL MALE  2014, pagg 234 Ediz. Museodei, Riola (Bologna)  www.museodei.com  


Un libro sulla ‘crisi’ scritto da uno storico dell’urbanistica criticamente attento ai problemi della mobilità, costituisce una singolarità interessante. Non è quindi sorprendente che l’autore si definisca ‘un pedone dell’economia che  vuole rivolgersi ad altri pedoni dell’economia’.

Intellettuale raffinato, Jean Robert si trasferì a Cuernavaca, in Messico, nel 1972, attratto dalle idee di Ivan Illich e del suo famoso CIDOC, Centro di Documentazione Interculturale, che dal 1966 al 1976 fu punto di incontro di rappresentanti del pensiero critico del tempo, provenienti da tutto il mondo. Al CIDOC stabilì con Illich una fraterna amicizia e una intensa collaborazione durata fino alla morte di questi, nel 2002. E ‘illichiana’ è la sua interpretazione della crisi e dei suoi possibili sbocchi. Jean Robert è autore di vari libri, di cui alcuni pubblicati in Italia: Tempo rubato (Red,1992) e La potenza dei poveri, scritto con Majid Rahnema (Jaca Book, 2010).

domenica 8 febbraio 2015

I.Kant, Per la pace perpetua

http://www.kantiana.it/wiki/images/e/e0/Pace.pdf

"Per la,pace perpetua"
Testo di Immanuel Kant (1724-1804), scritto nel 1795.
Testo integrale della traduzione italiana del 1883 salvato dalla Università della Valle d'Aosta